Truffe agli anziani: quattro a processo, I NOMI
Le vittime venivano contattate telefonicamente da qualcuno che si spacciava per un avvocato o un carabiniere

AVERSA - Il giudice per le indagini preliminari del tribunale di Genova, Angela Maria Nutini, ha disposto il processo immediato per quattro persone accusate di frodare anziani. La decisione segue la richiesta della Procura, con l'udienza fissata per il prossimo 1° aprile.
I nomi
A dover affrontare il dibattimento saranno Luigi Campanile, 21 anni, di Aversa; Salvatore Scarallo, 56 anni, di Napoli; Vincenzo Ferraro, 28 anni, di Napoli; e Giuseppe Barretta, 41 anni, anch'egli di Napoli. Secondo le indagini, sarebbero coinvolti in almeno sette episodi verificatisi in Liguria nell’estate dello scorso anno.
Lo schema della truffa
Le investigazioni hanno svelato uno schema ben definito: le vittime venivano contattate telefonicamente da qualcuno che si spacciava per un avvocato o un carabiniere. Utilizzando un pretesto allarmante – come un incidente stradale causato da un familiare, spesso un figlio o una figlia – convincevano gli anziani a consegnare denaro o oggetti di valore, sostenendo che servissero per coprire spese legali o cauzioni.