Corse clandestine tra Maddaloni e Cervino: denunciati due giovanissimi
Sul posto presenti alcune persone per assistere alla gara. La scoperta grazie alle telecamere

CERVINO/MADDALONI - Nel corso della scorsa notte, i carabinieri della stazione di Santa Maria a Vico e della compagnia di Maddaloni hanno smantellato una corsa clandestina che si svolgeva sul circuito cittadino di Messercola, frazione di Cervino, con partenza e arrivo in via Aldo Moro.
Due giovani segnalati all'autorità giudiziaria
Due giovani sono stati segnalati all’autorità giudiziaria. L'incredibile attività illegale è stata scoperta grazie all’analisi di immagini acquisite da telecamere pubbliche e private, che hanno consentito ai militari di identificare i responsabili.
Intorno all’una di notte, due Fiat 500 di colore scuro hanno gareggiato lungo il circuito cittadino, con un terzo individuo che fungeva da starter, avviando la corsa dopo un count down. Le auto partivano sgommando, aumentando il pericolo per chi si trovava nelle vicinanze.
Alcune persone erano presenti sul posto, insieme ad altre auto in sosta, tra cui una Fiat Panda e una Renault Clio color granata. Non si esclude che tra i partecipanti ci siano state scommesse economiche.
Le auto intestate ad alcuni parenti
La gara si svolgeva con partenza e arrivo in via Aldo Moro. Due giovani poco più che diciottenni, identificati come E. e P., sono stati denunciati per la loro partecipazione alla corsa clandestina. Le Fiat 500 coinvolte erano intestate a parenti più anziani: un uomo residente a Maddaloni e una donna della frazione Montedecoro.
L’operazione dei carabinieri ha posto fine a una pericolosa attività che metteva a rischio la sicurezza pubblica e ha aperto le indagini per chiarire ulteriori dettagli e verificare eventuali scommesse legate all’evento.