antica cittadella
antica cittadella

CELLOLE - Un episodio di inciviltà e vandalismo ha avuto luogo nel vicolo in cui risiede una famiglia di Cellole, dando vita a una disputa su un parcheggio pubblico che ha scatenato un confronto tra diritti di proprietà e buona convivenza civile.

L’incidente riguarda l’autovettura di una donna, residente nel vicolo, che, come consuetudine in quella zona, ha parcheggiato regolarmente la sua macchina in uno spazio pubblico. Qualche settimana fa, infatti, è stato lasciato un biglietto sul fiorino di suo marito, con l'intimazione di non parcheggiare più in quella zona, considerata, a detta dell'autore del messaggio, non di loro pertinenza. La famiglia ha inizialmente ignorato tale avvertimento, ritenendolo infondato, visto che, da sempre, i residenti nella zona utilizzano gli spazi di parcheggio dove vi è disponibilità, senza rivendicare diritti esclusivi.

“Non abbiamo mai chiesto a nessuno di spostare il proprio veicolo parcheggiato nelle vicinanze, proprio perché siamo consapevoli che nessuno ha la proprietà esclusiva del suolo pubblico”, ha dichiarato la donna. 

Danneggiata la vettura

Va sottolineato che, secondo la legge, la proprietà di un immobile non conferisce alcun diritto esclusivo sul suolo pubblico antistante l’abitazione. La legge consente infatti il parcheggio di veicoli in spazi pubblici, a meno che non vi siano specifiche restrizioni indicate dalla segnaletica stradale. In questo caso, il parcheggio non ha mai creato problemi alla circolazione né ostacolato l’uscita dal garage, ma ciò non ha impedito che, qualche giorno dopo, l’autovettura parcheggiata fosse danneggiata.

L’atto di danneggiare un'auto, evidentemente per un rivendicare un diritto inesistente su uno spazio pubblico, è stato giudicato profondamente ingiustificabile dalla famiglia, che ha deciso di non lasciar correre l’incidente. “In una società civile, è impensabile rispondere a una situazione del genere con il vandalismo e la violenza”, ha sottolineato la donna, denunciando pubblicamente l’accaduto.

Per questi motivi, la famiglia ha deciso di sporgere denuncia contro ignoti presso le autorità competenti. L’obiettivo è ottenere giustizia e sensibilizzare la cittadinanza su questi comportamenti, che non solo danneggiano la proprietà privata, ma minano il rispetto delle regole e la convivenza pacifica tra i cittadini.

L’episodio, che ha suscitato una forte reazione nella comunità, porta l’attenzione sulla gestione degli spazi pubblici e sulla necessità di un maggiore rispetto delle norme di civile convivenza tra vicini.