antica cittadella
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AVERSA - Una rapina violenta avvenuta su un treno lungo la tratta Caserta-Napoli ha portato all'arresto di un 19enne di origine egiziana, accusato di lesioni personali e rapina aggravata. L’arresto è stato eseguito oggi, 17 marzo, a seguito di un’indagine condotta dalla Procura di Napoli Nord e dalla Polizia di Stato.

La dinamica

I fatti risalgono al 4 agosto scorso: il personale del Commissariato di Polizia di Aversa è intervenuto presso la stazione ferroviaria, binario 3, dopo la segnalazione di una rapina su un treno ai danni di una persona straniera. Nonostante l’aggressione, che aveva causato un'ecchimosi all’occhio destro, la vittima aveva consegnato agli agenti un telefono cellulare e un portafogli, affermando che appartenessero all'aggressore, il quale li aveva smarriti durante la fuga.

L'indagine e l'arresto

Per identificare il rapinatore, la Polizia ha disposto una copia forense e un'analisi approfondita del telefonino. Gli esiti hanno permesso di individuare il giovane grazie a tre profili social riconducibili alla stessa persona. L'analisi della "personalità digitale" del sospettato ha fornito convergenze investigative decisive.

Il 19enne spesso pubblicava "storie" sui suoi profili che lo ritraevano su vagoni di treni o nei pressi di stazioni ferroviarie, ostentando con spavalderia armi da fuoco o da taglio. Questi post hanno giocato un ruolo chiave nell’identificazione del sospettato.

A confermare l’identità del rapinatore, l’8 febbraio, la vittima ha riconosciuto senza ombra di dubbio il giovane egiziano in un album fotografico predisposto dalla Polizia giudiziaria.

Il 19enne è attualmente detenuto presso la casa circondariale di San Vittore, a Milano, dove sconterà la misura cautelare in carcere.

Questa operazione sottolinea l’importanza delle tecnologie digitali e dei social media nelle indagini criminali moderne, fornendo strumenti decisivi per identificare e assicurare alla giustizia i responsabili di gravi reati.