Terra dei Fuochi, il commissario Vadalà incontra i sindaci casertani
Il vertice in Prefettura: bonifiche, risanamento e nuovi interventi

CASERTA - Un incontro che rappresenta un "punto di partenza" per l'avvio di una collaborazione con le amministrazioni locali. È questo, in sintesi, informa la prefettura di Caserta, l'obiettivo della riunione convocata quest'oggi, nel Palazzo del Governo, dalla prefetta Lucia Volpe, che ha visto come protagonisti il commissario unico per la Terra dei fuochi, il generale Giuseppe Vadalà, e i sindaci dei 34 comuni della provincia di Caserta inclusi nel perimetro della cosiddetta Terra dei fuochi.
I motivi dell'incontro
Le amministrazioni comunali sono state invitate da Vadalà a fornire "dati e informazioni utili alla struttura commissariale, segnalando le discariche e i siti contaminati che dovranno essere oggetto di bonifica". Il commissario ha anche evidenziato che, per la provincia di Caserta, sono state individuate cinque aree su cui intervenire: per quattro di esse, la Regione Campania sta già predisponendo la relativa progettazione. Presenti, all'incontro, anche i vertici provinciali delle forze di polizia, il direttore generale per il ciclo integrato delle acque e dei rifiuti della Regione Campania, il presidente della Provincia di Caserta, il sindaco di Parete, anche in veste di Presidente dell'Ente d'ambito per il servizio di gestione integrata dei rifiuti di Caserta, il direttore generale dell'Asl di Caserta, i vigili del fuoco, l'Incaricato per il contrasto agli incendi dolosi di rifiuti in Campania e il raggruppamento Campania di Strade sicure-Terra dei fuochi.
Il mandato del commissario
In apertura, Vadalà, dopo aver richiamato sinteticamente le indicazioni della sentenza della Cedu sull'argomento, ha illustrato i contenuti del recente decreto-legge sulla pubblica amministrazione, che ha affidato poteri e compiti specifici al commissario unico già nominato per le bonifiche. In particolare, il commissario si occuperà di "fotografare lo stato attuale degli interventi e delle iniziative già programmate in tema di bonifiche e risanamento ambientale e di individuare gli ulteriori interventi, in una prospettiva di medio-lungo periodo, con la stima delle risorse finanziarie necessarie, predisponendo anche un piano di comunicazione e informazione ai cittadini delle comunità interessate", fa sapere la prefettura