antica cittadella
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MADDALONI – Il cinema da sempre non è mai stata solamente un’arte fine a sé stessa, ma si è sempre prefissato di intrattenere e far riflettere al tempo stesso gli spettatori. Con il cinema si aiuta a pensare, a interrogarsi, a sensibilizzare su certe tematiche e avvenimenti.

L'iniziativa

Questo concetto è stato adottato in pieno dall’associazione maddalonese “Abc” guidata da Giuseppe Morgillo. In occasione della giornata mondiale per la consapevolezza sull’autismo, questa sera il sodalizio maddalonese ha promosso la visione del film “Vita da grandi”, ispirato al libro “Mia sorella mi rompe le balle” che narra la storia dei fratelli riminesi Damiano e Margherita Tercon. Il protagonista, Damiano, è un ragazzo autistico pronto a tutto per realizzare i suoi sogni: desidera sposarsi, avere tre figli e diventare un famoso cantante rap. Sogni tanto semplici quanto difficili da realizzare in una società come la nostra. Chissà cosa riserverà il destino a lui. L’appuntamento è per questa sera alle ore 19:50 al Cinepolis.

Il tema dell'autismo

“Oggi, 2 aprile, celebriamo la giornata mondiale per la consapevolezza sull'autismo. In Italia, si stima che ci siano oltre 600 mila casi, con un aumento annuale preoccupante. Tuttavia, ciò che desta maggiore allerta sono le sfide quotidiane affrontate dalle famiglie: liste d'attesa interminabili per le terapie, assenza di un'assistenza socio-sanitaria adeguata e sostegno scolastico spesso insufficiente o inadeguato. Questa situazione diventa ancora più critica durante l'adolescenza e nell'età adulta, quando è difficile garantire una vera inclusione sociale e un confronto sano con i coetanei. Le misure assistenziali e terapeutiche tendono a ridursi e mancano percorsi formativi efficaci per l'inserimento nel mondo del lavoro. Eppure, questi giovani possiedono talenti straordinari che aspettano solo di essere valorizzati”.