Truffa del finto carabiniere ai danni di anziani, quattro a processo: I NOMI
Sarebbero riusciti a sottrarre ingenti somme di denaro, per un totale di circa 11.000 euro in contanti, oltre a gioielli e beni di valore

AVERSA - Il giudice Angela Maria Nutini ha disposto il giudizio immediato per quattro individui accusati di aver orchestrato una serie di frodi ai danni di persone anziane in Liguria.
I nomi
Gli imputati sono: Salvatore Scarallo, 56 anni; Vincenzo Ferraro, 28 anni, di Napoli; Luigi Campanile, 20 anni, di Aversa e Giuseppe Berretta, 41 anni, anch'egli napoletano. Gli ultimi tre sono attualmente detenuti nella casa circondariale di Poggioreale.
Le indagini
Le indagini, condotte attraverso intercettazioni telefoniche, analisi dei dati digitali e l’esame delle registrazioni dei sistemi di videosorveglianza, hanno rivelato l’esistenza di un’organizzazione ben strutturata e coordinata con base operativa nella provincia di Genova.
Il modus operandi della banda
Il modus operandi prevedeva l'uso del telefono per ingannare le vittime: i truffatori si spacciavano per parenti stretti, appartenenti alle Forze dell’Ordine, o sostenevano che la vittima fosse coinvolta in un’azione legale che richiedeva un pagamento immediato per evitare conseguenze gravi, come una denuncia o l’arresto di un familiare.
Attraverso questi inganni, i responsabili sarebbero riusciti a sottrarre ingenti somme di denaro, per un totale di circa 11.000 euro in contanti, oltre a gioielli e beni di valore. Le frodi si sono verificate nell’arco di un mese, tra giugno e luglio 2024.