antica cittadella
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CASAPESENNA/SAN MARCELLINO - Una giornata all'insegna della legalità e della rinascita per il territorio casertano, con la riqualificazione di importanti spazi pubblici che Agrorinasce- Agenzia per l’innovazione, lo sviluppo e la sicurezza del territorio ha realizzato in beni confiscati alla camorra. Il Ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi, e il Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, insieme al Vice Presidente della Regione Campania, Fulvio Bonavitacola, saranno presenti il 7 aprile 2025 per testimoniare l'importanza di questi progetti per la comunità.

Centro Sportivo Polivalente di San Marcellino: Sport e Legalità

Alle ore 10:30, presso il cantiere del "Centro sportivo polivalente di San Marcellino", complesso immobiliare confiscato alla camorra e finanziato dalla misura "Interventi di valorizzazione dei beni confiscati alle mafie" i Ministri Piantedosi e Abodi, accolti dal Vice Presidente della Regione CampaniaFulvio Bonavitacola, dal Sindaco di San Marcellino, Anacleto Colombiano, dall’Amministratore Delegato di Agrorinasce, Giovanni Allucci e dal Prefetto di Caserta, Lucia Volpe, visiteranno il cantiere. Seguirà la scopertura simbolica ‘della prima pietra’ del cantiere con accanto due alberi simbolo: il corbezzolo, simbolo del Risorgimento e dell’Unità d’Italia e l’ulivo, simbolo delle Olimpiadi e della pace.

Spazio di Co-working a Casapesenna: Nuova Opportunità per i Giovani

A seguire, presso il Centro Euromediterraneo e Ostello della Gioventù di Casapesenna, bene confiscato alla camorra e già finanziato dal Ministero dell'Interno - PON Sicurezza Obiettivo Convergenze 2007-2013 - si terrà l’inaugurazione di uno spazio di co-working nato al suo interno e finanziato dalla Regione Campania. Oltre agli interventi dei Ministri Piantedosi e Abodi e del Vice Presidente della Regione Campania Fulvio Bonavitacola, seguiranno quelli di Giovanni Allucci, Amministratore delegato Agrorinasce, Giustina Zagaria, Sindaco di Casapesenna, e Alessandro Nicotera, Presidente dell'Associazione Giosef.

Questi progetti rappresentano un segnale forte di rinascita e legalità per il territorio casertano, dimostrando come i beni confiscati alla criminalità organizzata possano essere restituiti alla comunità, creando spazi di sport e opportunità di socialità e di lavoro per i giovani.