Corruzione al Parlamento Europeo per il colosso cinese Hauwei: coinvolto ex assistente di Caputo
I fermati avrebbero corrotto attuali ed ex parlamentari europei per favorire gli interessi dell'azienda

CASERTA – Maxi-operazione della polizia giudiziaria in Belgio per corruzione: all'alba un centinaio di investigatori, su ordine del giudice istruttore e della procura federale, hanno condotto perquisizioni a tappeto a Bruxelles, in Vallonia e nelle Fiandre fermando diversi lobbisti legati al colosso cinese delle telecomunicazioni Huawei.
Mazzette nel Parlamento Europeo
Lo fa sapere la stessa procura federale. Le persone fermate sono sospettate di aver corrotto attuali ed ex parlamentari europei per favorire gli interessi commerciali dell'azienda in Europa.
L'assistente dell'europarlamentare casertano
Tra questi c’è anche Valerio Ottani, belga di origini italiane di 41 anni. Ottani è il direttore degli affari pubblici della Hauwei presso l’Unione Europea, incarico che ha ricevuto nel 2019. In precedenza per dieci anni ha svolto il ruolo di assistente nel Parlamento Europeo, lavorando sia per il deputato di Forza Italia Enzo Rivellini, che per il casertano Nicola Caputo del Pd. Entrambi i parlamentari non sono indagati.
Nell’inchiesta sarebbero coinvolti anche una quindicina di esponenti politici.
