Bilancio di previsione, arriva il voto sfavorevole di Civica&Libera
Il movimento si discosta rispetto alle ultime scelte: "Non è la nostra idea di città"

MARCIANISE – Al consiglio comunale del 27 marzo scorso, con il gruppo politico di Civica & Libera abbiamo ritenuto di esprimere voto sfavorevole al Bilancio di Previsione ed al Documento Unico di Programmazione.
Non è la nostra idea di città
Riteniamo, infatti, che la visione strategica e programmatica della città che emerge da questi atti non risponde alle reali esigenze della nostra comunità e non è coerente con la nostra idea di città. Gli interventi e gli investimenti che l’amministrazione intende porre in essere e che emergono dal bilancio di previsione, anche per il carattere esiguo delle somme impegnate o che potevano impegnarsi, sono frammentati, lontani da una visione complessiva e non si focalizzano su tematiche centrali della nostra azione amministrativa, da noi ritenute cruciali per l’ammodernamento della città e dei servizi. Temi, come la tutela ambientale, che avevamo già sottoposto all’amministrazione nel marzo scorso in un impegno programmatico, non sono certamente valorizzati come meriterebbero e riguardati solo marginalmente dalle previsioni di spesa, comunque assai contenute. Le risorse destinate alla salvaguardia dell’ambiente ed al controllo delle matrici ambientali, gli interventi di riqualificazione urbana nella direzione di una città più sostenibile, sono molto modeste e l’istallazione delle centraline di monitoraggio dell’aria, che l’amministrazione si è già impegnata a predisporre ed istallare, ancora non è stata messa in cantiere. Né riteniamo sufficienti gli impegni preventivati dall’amministrazione in materia di infrastrutture, sul traffico e sui parcheggi o nell’ambito di una maggior sicurezza dei cittadini e dei commercianti del territorio.
Settori sottofinanziati
Settori fondamentali come la gestione del personale, la manutenzione delle strade e delle infrastrutture, lo sport ed i servizi sociali riteniamo siano sottofinanziati o scarsamente efficienti, mentre altre spese previste sono invece poco condivisibili. Peraltro, nella situazione di equilibrio precario che vive questa amministrazione, in un momento in cui il Sindaco si è reso disponibile ed ha avviato una interlocuzione anche con le forze politiche che non sono in maggioranza, sarebbe stato doveroso nella stesura del bilancio di previsione un maggior coinvolgimento di tutte le componenti politiche che siedono in consiglio comunale. Invece, non siamo stati in nessun modo coinvolti o interpellati nelle scelte programmatiche e strategiche che emergono dal bilancio di previsione e dal DUP. Per questi motivi, diversamente da quanto fatto per alcuni atti di bilancio approvati nei mesi scorsi, con lo stesso atteggiamento oggettivo che ha fin qui caratterizzato la nostra azione amministrativa, questa volta abbiamo deciso di esprimere un voto sfavorevole al Bilancio di Previsione ed al Documento Unico di Programmazione, anche con l’auspicio di indirizzare ulteriormente l’azione amministrativa del Sindaco Trombetta verso una idea di città più affine alla nostra, mantenendo inalterato l’atteggiamento critico, costruttivo e responsabile, avulso da qualunque preconcetto, che fino ad oggi ha caratterizzato il nostro impegno.