antica cittadella
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SAN MARCELLINO - Un'operazione antidroga condotta dai carabinieri della Stazione di Trentola Ducenta ha portato all'arresto di due albanesi, accusati di produzione e spaccio di sostanze stupefacenti.

Il blitz

Il blitz, avvenuto nella serata di ieri a San Marcellino, ha visto i militari fare irruzione in due abitazioni del piccolo centro del casertano, dove i due arrestati avevano allestito delle vere e proprie serre per la coltivazione della marijuana.

Durante la perquisizione del primo appartamento, apparentemente disabitato, i carabinieri sono stati subito colpiti dal forte odore di marijuana. In due stanze sono state trovate 169 piante di canapa indiana, alte circa un metro e dieci, coltivate in vasi e dotate di impianti di illuminazione, ventilazione e climatizzazione, alimentati da un sistema elettrico con timer, rilevatore di temperatura e umidità. Inoltre, sono stati rinvenuti 18 panetti di hashish per un peso di circa 1,8 kg, 900 grammi di marijuana in buste, una bilancia di precisione, due micro-telecamere e 22 proiettili calibro 7,65, oltre a vari fertilizzanti.

I controlli nella seconda abitazione

Nella seconda abitazione, utilizzata dal 26enne, sono state scoperte altre due serre con 152 piante di marijuana. Anche qui, il sofisticato sistema di illuminazione e ventilazione garantiva la crescita delle piante.

Tutto il materiale trovato, comprese le piante di marijuana e la droga, è stato sequestrato. I due arrestati, un 34enne già noto alle forze dell'ordine e un 26enne, sono stati trasferiti nel carcere di Santa Maria Capua Vetere dopo le formalità di rito.