antica cittadella
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SAN FELICE A CANCELLO/ARIENZO – La Valle di Suessola si prepara per dare l’ultimo saluto a don Ciccio Perrotta, il sacerdote ed uomo di cultura deceduto nelle scorse ore.

La camera ardente e i funerali

Per l’occasione sarà allestita la camera ardente presso la parrocchia di San Marco Evangelista nella frazione di San Marco Trotti dove dalle ore 15:30 sarà possibile portare l’estremo saluto a don Ciccio.

I funerali invece si svolgeranno domani presso la parrocchia di Sant’Andrea ad Arienzo seguendo le volontà di don Ciccio. 

Una “biblioteca umana”

Don Ciccio aveva 94 anni. Francesco Maria Perrotta è nato 30 novembre 1930 ad Arienzo, uno dei cinque figli di Andrea e di Maria Giovanna Piscitelli. E’ stato ordinato sacerdote il 31 maggio 1953 a S. Marco Evangelista, fu subito ‘destinato’ ad Acerra. Quindi (dal 26 gennaio 1967), Arciprete di S. Andrea Apostolo in Arienzo. Pastore saggio ed illuminato, maestro, educatore, storico, scrittore, giornalista, appassionato paladino dei diritti civili, infaticabile promotore di comitati per la tutela e la salvaguardia ambientale, amministratore oculato, ha sempre assolto con abnegazione e sacrifici economici personali i molteplici impegni assunti portando brillantemente a termine ogni iniziativa della sua incommensurabile, poliedrica attività

Uomo di cultura ed amante del territorio

Don Ciccio era conosciuto da tutte le persone di cultura, gli storici e gli appassionati della storia e delle tradizioni del nostro territorio. Nella sua lunga vita ha scritto numerose ed importanti opere dedicate in special modo alla sua terra di origine, la valle di Suessola. Grazie alla sua opera ed alle sue opere, frutto anche di approfonditi studi e di meticolosa ricerca dalle ‘carte vecchie’, si è avuta la ‘riscoperta’ della Valle di Suessola ed è stato possibile apprendere e conoscere la storia, eventi, fatti e storie più impensate e disparate comunque interessanti e particolari"