Emergenza piccioni, arriva il divieto di dare il cibo: sanzioni fino a 500 euro
L'ordinanza è stata emessa per garantire il decoro urbano e proteggere la salute pubblica

CASAPULLA – Vietato dar da mangiare ai piccioni. E’ questa la prescrizione introdotta con un’apposita ordinanza a Casapulla firmata dal sindaco Ferdinando Bosco per affrontare l’alto numero di piccioni in paese.
Le problematiche
Il problema di fondo è sia collegato al decoro urbano che alla salute pubblica. Infatti le deiezioni dei piccioni oltre a danneggiare strade, monumenti ed arredi, genera un ambiente adatto alla proliferazione di parassiti e malattie con rischi per i cittadini.
Le prescrizioni
Sembra che il proliferare di questi animali, secondo la tesi dell’amministrazione comunale, sia connessa anche alle tante persone che somministrano il cibo ai piccioni. Per questo motivo l’ordinanza elenca una serie di prescrizioni: proprietari ed amministratori di immobili devono provvedere alla pulizia accurata degli spazi e alla disinfestazione. Il punto più caratteristico del provvedimento è sicuramente il divieto di dar da mangiare ai piccioni. Per i trasgressori è prevista una sanzione dai 25 ai 250 euro, che può salire fino ai 500 per i casi più gravi.