Mozione di sfiducia al sindaco, maggioranza fa quadrato intorno a Caserta
La dura replica dei consiglieri: "Per quanto non è stato fatto bisogna ringraziare Di Matteo"

TEVEROLA – Una mozione di sfiducia contro il sindaco. E’ questa l’azione lanciata dal gruppo “Teverola in Testa”.
La mozione prima del bilancio
La mozione, a firma dei consiglieri d’opposizione Dario Di Matteo, Pasquale Gnasso e Antonio Menale, contro il primo cittadino Gennaro Caserta, è stata presentata prima della seduta del consiglio comunale che ha poi approvato il bilancio di previsione.
La replica di “Teverola Futura”
Immediata la replica del gruppo del sindaco e della maggioranza: “Mentre noi pensavamo sinceramente che fosse stata una bella pagina del nostro iter amministrativo, nel pieno di una sana espressione di democrazia, Dario Di Matteo – capogruppo di Teverola in Testa – prima di entrare in consiglio comunale aveva protocollato una MOZIONE DI SFIDUCIA AL SINDACO co-firmata da Pasquale Gnasso e Antonio Omar Menale. Con atteggiamento doppiogiochista e ipocrita, insomma, hanno preso parte al Consiglio Comunale con finto spirito di collaborazione e solo allo scopo di minare ancora una volta l’Amministrazione.
Una ulteriore mossa che ci fa pensare più all'accanimento contro il sindaco e l’amministrazione che al bene del paese. La mancata trasparenza o astuzia sta nell'uso del protocollo che è al piano terra con deposito a mano della mozione di sfiducia, a differenza di tutti gli altri depositi, fatti dal Di Matteo, al protocollo informatico con la sua famosa postilla “con notifica a tutti a carico della segreteria dell’Ente”. Comprendiamo tutto e rispettiamo il ruolo di uno che fa opposizione. Ma c’è un limite anche alle scorrettezze!
L'attacco a Di Matteo
Per quanto concerne le motivazioni poste a base della mozione, esse sono state tutte illustrate continuamente anche nell’ultimo consiglio comunale che ribadiamo ha dato come frutto l’approvazione del bilancio di previsione e con esso la possibilità di mettere in essere il programma di Teverola Futura per migliorare il nostro paese.
Per tutto quanto NON E’ STATO FATTO, invece, bisogna ringraziare Di Matteo e la sua compagnia che hanno permesso nel 2023 l’insediarsi di una commissione prefettizia per 15 mesi in cui questa comunità ha solo avuto problemi e blocchi.
Vogliamo dare un consiglio a Di Matteo che a quanto pare non riesce a guadagnarsi né la fiducia del popolo né quella delle sue squadre che difatti cambiano continuamente; gli chiediamo di iniziare a collaborare non solo con questa maggioranza ma anche con le sue file, dedicandosi al ruolo politico che riveste.