antica cittadella
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CALVI RISORTA – Personale della Squadra Mobile della Questura di Avellino e del N.I.C. della Polizia Penitenziaria - Nucleo Investigativo Regionale per la Campania ha dato esecuzione all’Ordinanza applicativa di misure cautelari in carcere, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Avellino, su conforme richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di 11 persone, ritenute gravemente indiziate, allo stato delle indagini e salvi gli ulteriori sviluppi processuali, in ordine al delitto di tentato omicidio aggravato dall’aver agito con crudeltà. Tra questi c’è anche un casertano, Raffaele Zona di Calvi Risorta, che si trova in carcere per furto e rapina.

Il tentato omicidio

Si tratta dell’indagine avviata a seguito dei fatti occorsi il 22 ottobre 2024, presso la Casa Circondariale "A. Graziano" di Avellino, e relativi ad una rivolta dei detenuti all’interno della predetta struttura, culminati nel grave ferimento di un detenuto, trasportato all’Ospedale "G. Moscati" di Avellino e ricoverato in prognosi riservata.

Le indagini

Il complesso degli elementi ricavati dall’analisi e dall’elaborazione completa delle immagini acquisite presso il penitenziario irpino, dalle dichiarazioni rese, dal sequestro di corpi contundenti e delle altre cose pertinenti al reato, unitamente ad altri accertamenti tecnico-scientifici, ha consentito l’esatta identificazione dei partecipi alla brutale aggressione e una precisa scansione dell’escalation di violenza, conseguente alla contrapposizione tra due distinti gruppi criminali, impegnati a contendersi l’egemonia dei traffici delittuosi all’interno dell’Istituto.